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I tablet
ARCHOS G9 da oggi sono in vendita in 20.000 negozi in tutto il mondo.
La serie G9 è caratterizzata dal velocissimo processore dual-core che
arriva a 1,5 GHz, Honeycomb 3.2, Android MarketTM, video HD
1080p e connessione 3G
ARCHOS, azienda
premiata come innovatore tecnologico e pioniere nel mercato dei tablet,
annuncia oggi la disponibilità dei suoi nuovi tablet Android nei negozi. Con i suoi
tablet G9 da La nuova
generazione ARCHOS G9 supporta Android™ 3.2 ‘Honeycomb’, un sistema
operativo ottimizzato per offrire agli utenti un’esperienza completa di
navigazione web itinerante, ottime possibilità di comunicazione e le
migliori applicazioni. Grazie al supporto Adobe® Flash® 10.3 e al
crescente numero di applicazioni Android, i tablet Archos G9 sono lo
strumento ideale per tutti i consumatori alla ricerca di una vita
“connessa”. Attraverso l’accesso
ad oltre 250,000 applicazioni Android disponibili sull’Android Market™,
gli utenti possono scaricare giochi, novità, strumenti e widgets per
personalizzare a piacere la propria esperienza Honeycomb. La
generazione G9 dispone della suite completa di applicazioni mobile di
Google, tra cui Google Talk™ con video chat, Gmail™, Youtube™, Google
Maps™ con Street View, Navigation (beta) e Google Calendar™.
Una grande novità
brevettata da ARCHOS è la soluzione che consente al consumatore di
utilizzare una chiavetta 3G standard, ovunque e in ogni momento,
direttamente sul proprio tablet. La ARCHOS G9 3G Stick è stata
appositamente disegnata per poter essere inserita all’interno di ogni
tablet G9, permettendo così agli utenti di non dover più scegliere tra
un dispositivo WiFi o 3G al momento dell'acquisto. Questa innovativa chiavetta 3G offre una
soluzione sia per il tablet che per il computer portatile e utilizza un
solo data plan1. Offerta con un piano Pay-As-You-Go, non è
richiesto alcun abbonamento e il consumatore paga solo ciò che consuma,
quando consuma. ARCHOS
ha già firmato diversi
accordi con alcuni operatori telefonici:
SFR e Bouygues
Telecom in Francia,
Vodafone in Germania
e O2 e
Three Telecom
nel Regno Unito. Tali accordi
sono i primi di una
lunga serie che riguarderà
tutti i territori di
distribuzione ARCHOS nel mondo. Per i propri
utenti, ARCHOS è alla continua ricerca delle migliori soluzioni, al
momento sta lavorando per poter offrire una scelta di operatori 3G a
livello locale.
ARCHOS 80 G9 8GB – 1 GHZ a
249,99€ ARCHOS 101 G9 8GB – 1GHz a
299,99€ I tablet ARCHOS G9 con un processore
dual-core da 1.5 GHz saranno in vendita a partire da ottobre ai prezzi
consigliati di: ARCHOS 80 G9 16GB Turbo a 279,99€ ARCHOS 80 G9 250GB Turbo a 299,99€ ARCHOS 101 G9 16GB Turbo a 349,99€ ARCHOS 101 G9 250GB Turbo a 399,99€
La chiavetta ARCHOS 3G Stick sarà in vendita a
partire dal 20 settembre al prezzo consigliato di 49,99€ Notizie sull'azienda ARCHOS Archos, pioniere nel mercato dei lettori
audio e video portatili, e ora specializzata negli Internet Tablet
Android, ha più volte rivoluzionato il mercato dell'elettronica di
consumo dal 1988. Oggi ARCHOS offre Internet Tablets, Tablet PC e
lettori MP3/MP4. Nel 2000 ARCHOS ha lanciato il Jukebox 6000, il primo
lettore MP3 dotato di hard disk. Successivamente, nel 2003, ARCHOS ha
introdotto il primo lettore portatile multimediale che registrava dalla
TV. Nel
di Redazione, 20/09/2011 Advertising ![]() Parlare (oltre) 50 lingue. Grazie a Internet il mondo è diventato senz' altro un po' più piccolo. E con Google anche le barriere linguistiche si sono fatte un po' meno insuperabili: quando nel 2003 la Big G ha lanciato il suo traduttore, pur con lacune a volte al limite del comico (ma si può intervenire per migliorare i risultati utilizzando il Toolkit ), un qualunque testo è diventato alla portata di tutti. Almeno a livello di lettura. Il software Google Translate è stato quindi portato su telefonini e tablet (gratis), diventando così un compagno insuperabile durante le nostre vacanze all' estero. Più di 50 lingue a disposizione per traduzioni istantanee, con l' aggiunta della magia del cosiddetto input vocale: in sostanza parliamo al nostro telefonino, dicendogli la frase che vogliamo tradurre. Il software la riconosce, la traduce nella lingua desiderata e, se proprio la pronuncia non ci viene, la declama anche con accento (più o meno) impeccabile. di Cella Federico, 20/8/2011 ![]() La carta di credito come strumento di pagamento sta perdendo terreno, cedendo il passo a favore di metodi tecnologicamente più avanzati e di maggior praticità d'uso come l'e-wallet? Bill Zielke, responsabile dei Merchant Services per PayPal, ha espresso alcune considerazioni relative ai sistemi di pagamento alternativi alla carta di credito che stanno lentamente guadagnando popolarità, in maniera particolare per le pratiche di acquisto online. La disamina di Zielke parte dall'analisi di alcuni dati raccolti da una ricerca condotta da Javelin Strategy & Research, dalla quale emerge come l'uso della carta di credito è in costante flessione. In particolare dalla ricerca presa in esame emerge come il volume complessivo di pagamenti effettuati con carta di credito è passato dal 44% del 2009 al 40% del 2010, sintomo di un cambiamento sostenuto ed in divenire nei comportamenti del consumatore. A questo si aggiunge l'ammontare complessivo dei pagamenti effettuati con metodi alternativi alla carta di credito, che nel 2010 è salito a 43 miliardi di dollari rispetto ai 34 miliardi del 2009 e che, secondo le stime, è destinato a crescere sino ad 86,6 miliardi entro il 2015. Quali sono, secondo Zielke, le cause di questo cambiamento? Partiamo proprio dalla carta di credito e dalla sua nascita, avvenuta nel 1950: una decina d'anni prima che venissero realizzate le prime tecnologie che avrebbero poi rappresentato l'embrione di Internet per come la conosciamo oggi. La carta di credito è uno strumento di pagamento che se risulta estremamente efficace ed efficiente nelle tradizionali dinamiche di shopping nella vita reale, non lo è altrettanto nelle pratiche di e-shopping: abbiamo tutti fatto esperienza di quanto possa essere noioso dover digitare il numero della carta ed il codice di sicurezza ogni volta che si effettua un acquisto online. Meno ancora la carta di credito risulta adatta nel momento in cui si ha a che fare con un dispositivo mobile connesso in rete. Zielke riconosce come si stia facendo sempre più strada il concetto di "portafoglio elettronico" dove un dispositivo mobile, quale uno smartphone, può essere passato accanto ad un apposito sensore e, grazie alle tecnologie di Near Field Communication, effettuare il pagamento senza che sia necessario dover inserire codici o dover strisciare la carta di credito nell'apposito lettore. I dispositivi mobile rappresentano pertanto il futuro dei pagamenti, perché hanno l'intrinseca capacità di rendere più sfumati i confini tra il mondo online ed il mondo reale, grazie ad una maggiore praticità d'uso. di Andrea Bai, 6/3/2011 |