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Speciale Softwares Ottobre 2011:


Oggi pubblichiamo una serie di guide e recensioni sui migliori programmi free da utilizzare sui nostri PC e MPC. Le guide sono state realizzate, come sempre,  in collaborazione con i siti web Punto Informatico, Programmazione, AiutaAmici e l'Istituto Tecnico Majorana di Gela.

1° - Portare applicazioni mobili su Windows Phone

 

Creare applicazioni mobili che girano sulle diverse piattaforme esistenti è un compito abbastanza arduo. Strumenti come PhoneGap sono in questo caso molto utili, in quanto consentono di mantenere un unico codebase per le diverse piattaforme supportate.

Tuttavia si tratta sempre di applicazioni non proprio native: il risultato della compilazione è in realtà un wrapper, che esegue localmente l'applicazione web. In determinate situazioni però si rende necessario realizzare applicazioni mobili native, ma passare da una piattaforma all'altra non è cosa di poco conto.

Per venire incontro a chi ha l'esigenza di realizzare o portare un'applicazione mobile su
Windows Phone, l'Interoperability Bridges and Labs Center di Microsoft ha implementato una serie di strumenti per sviluppatori Android, iPhone e Symbian Qt.

Il primo strumento è rappresentato da
tre guide, una per ciascuna categoria di programmatori. Le guide sono pensate per semplificare il passaggio allo sviluppatore verso la piattaforma Microsoft e contengono suggerimenti e presentazioni comparate degli strumenti di sviluppo. Le guide possono essere consultate online o scaricate sul proprio PC in formato PDF e Word.

Altro utile strumento è costituito dalle
Windows Phone API Mapping, una sorta di documentazione interattiva delle classi delle piattaforme di terze parti, che consente di individuare la corrispondente funzionalità sulla piattaforma Microsoft. Si tratta di uno strumento sicuramente molto utile e immediato, che consente di orientarsi nell'insieme di classi di Windows Phone partendo da quello che si conosce già.

Alcuni esempi di codice infine evidenziano come realizzare funzionalità comuni tra le diverse piattaforme: sono disponibili esempi per
Android e iPhone. Sempre per un confronto con queste due piattaforme è disponibile una guida alla realizzazione di un servizio di notifica push e il relativo codice. Insomma, un bel po' di materiale di studio per passare, quasi in maniera indolore, a Windows Phone.

 

Scritto da Andrea Chiarelli, 13/10/2011

 

 

2° - Windows Repair

 

Perché riparare Windows è un gioco da ragazzi! Gratuito, per gli OS da XP in poi.

WindowsRepair

Prezzo:gratuito

Dimensione:765 KB

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Windows non è certo la perfezione: a volte, neanche quando il sistema operativo è perfettamente ripulito si riesce ad avere un sistema stabile, anche se un plauso a Redmond va comunque riconosciuto a Redmond per la stabilità raggiunta con l'ultimo SP di Windows XP e con il rilascio di 7. Nonostante gli immensi sforzi profusi, però, dopo parecchie installazioni e conseguenti disinstallazioni di software e dopo qualche giorno di intenso uso, Windows presta spesso il fianco a rallentamenti e malfunzionamenti di ogni sorta. Dopo un po', si arriva al punto di pensare che la soluzione definitiva migliore sia nuovamente una bella formattazione, con tutti i problemi del caso: backup dati, recupero driver, recupero applicativi e via discorrendo. Esiste comunque una soluzione da provare preventivamente alla formattazione e si concretizza in un tentativo di riparazione dei componenti del sistema operativo. Come? Giusto con qualche clic sulle finestre di Windows Repair!

 

Il programma è una sorta di wizard che guida l'utente in una corretta procedura di messa a punto di Windows, sottolineando tutti i passi fondamentali da seguire. Così, in pochi clic, Windows Repair raccomanda di pulire il sistema dalle infezioni, di effettuare una scansione del disco, di eseguire un'analisi del file system e di creare un punto di ripristino. Infine, in automatico, esegue tutta una serie di riparazioni, che agiscono, a seconda della modalità scelta dall'utente, per svolgere le seguenti attività:
Reimpostazione le autorizzazioni del Registro di sistema
Ripristino permessi dei file
Ripristino file di sistema
Ripristino WMI
Riparazione Windows Firewall
Riparazione Internet Explorer
Riparazione MDAC e MS Jet
Riparazione file Hosts
Rimozione i file temporanei
Riparazione impostazioni proxy
Ripristino Windows Updates
Riparazione Winsock e cache DNS

E tanto altro, senza che l'utente debba necessariamente essere un esperto. Scopriamo come.

Una volta scaricato l'eseguibile, si scopre che in realtà è un archivio autoestraente. Un doppio clic, quindi, permette di accedere alle funzionalità dell'applicativo, senza necessità di installare alcun componente.

 

windowsrepair

 

Un clic su Next, permette di andare subito al primo passo della procedura

 

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Qui si richiede all'utente di procedere con una scansione anti-malware, suggerendo tutta una serie di strumenti gratuiti, pronti da scaricare e utilizzare al volo. Questi tool non sono obbligatori e l'utente è lasciato libero di usare il proprio antivirus preferito o quello già installato. Per una soluzione punta&clicca, consigliamo di dare uno sguardo a Dr.Web CureIt!. Dopo aver verificato che il sistema è pulito, procedere con un clic su Next.

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Il terzo step prevede l'esecuzione del comando Check Disk integrato nel sistema operativo. Cliccando sul pulsante Do It, si avvia quindi la scansione dei dischi alla ricerca di eventuali errori. L'operazione richiede il riavvio del sistema operativo, quindi è consigliabile salvare eventuali risorse aperte prima di procedere. Al riavvio della macchina e a scansione conclusa, passare allo Step 3, con un clic sul relativo pannello.

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Qui, si consiglia l'esecuzione di un'analisi sul file system. Come ben indicato dal programma, per Windows XP è necessaria la presenza del CD di installazione nel lettore, mentre le versioni più nuove del sistema operativo non hanno questa esigenze. Dopo la scansione, avviabile con un clic su Do It, si consiglia di riavviare il sistema operativo, prima di procedere con un clic su Step 4.


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Questo passaggio è opzionale ma vivamente consigliato ogni volta che si esegue una riparazione automatica con tool del genere. Cliccare su Create per creare un punto di ripristino del sistema, mentre un clic su Restore ne consentirà il ripristino. Cliccare su Next per procedere.

 

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A questo punto, entra in gioco il programma vero e proprio. Si hanno tre possibilità per procedere. Si può scegliere infatti una riparazione in Basic Mode, che procede a sistemare le caratteristiche di base di Windows, evitando i tuning più avanzati. Con Advanced Mode, invece, si permette al programma di eseguire una riparazione più fine, anche se le feature più rischiose vengono comunque mantenute disabilitate. Infine, in Custom Mode, l'utente ha la possibilità di scegliere cosa riparare e le scelte effettuate vengono memorizzate per gli usi successivi. Clic su Start per avviare la procedura di riparazione.

 

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Nel caso si sia scelta la modalità personalizzata (Custom Mode), è possibile scegliere cosa riparare nel riquadro Repair Options. Un segno di spunta su Restart System When Finished permette di riavviare il sistema a operazioni concluse. Per avviare la procedura, cliccare quindi su Start e attendere il termine delle operazioni.
Al riavvio, si potrà sfruttare un sistema sicuramente privo di errori e più scattante. Per ogni problema, c'è sempre il punto di ripristino disponibile, come visto in precedenza.

 

Scritto da G. Barbieri, 13/10/2011

 

 

 

 PC Decrapifier

 

Programmi inutilizzati, addio! Ecco come rimuoverli al volo. Gratuito, per Windows

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Dimensione:1.290 KB

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Quante schifezze sul PC! Spesso si sente proprio l'esigenza di ripulire il computer dai programmi che non si usano più oppure da quelli che si sono installati a nostra insaputa, in modalità silente o subdola, magari perché abbinati al wizard di setup di un'applicazione che invece si usa correntemente. Inoltre quando si acquista un elaboratore nuovo, il produttore farcisce di programmi proprietari il sistema, appesantendolo inutilmente con funzionalità per la maggior parte futili e limitate. Bisogna dunque armarsi di santa pazienza e provvedere alla disinstallazione manuale di ogni componente inutilizzato. Questa procedura, oltre ad essere davvero noiosa, porta via molto tempo, che potrebbe essere dedicato ad altre attività più interessanti. Per ovviare a questa situazione, c'è PC Decrapifier.

Il software è capace di disinstallare in automatico una serie di oltre 50 programmi. Inoltre, permette all'utente di selezionare fra tutti i software installati sul PC quelli da eliminare, avviando in automatico di volta in volta la procedura di disinstallazione. Quindi, rispetto al tradizionale uninstaller di Windows, non si dovrà più effettuare la disinstallazione dei programmi uno alla volta. PC Decrapifier non ha bisogno di installazione e può essere usato sia sui computer nuovi, sia su quelli già in uso.
Una volta scaricato l'eseguibile, è sufficiente cliccarvi sopra due volte per avviarlo. Da subito, compare la schermata di benvenuto, in cui cliccare sul pulante Next. Sulla schermata di licenza, cliccare ancora una volta su Next. Si giunge così a una prima domanda.

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Qui, selezionare Yes se si sta lavorando su un computer appena acquistato, No altrimenti. Cliccare sul pulsante Next.

 

Per sicurezza, è sempre consigliabile creare un punto di ripristino del sistema, cliccando su Create Restore Point. In questo modo, qualora ci si penta di una disinstallazione si potrà tornare sui propri passi senza difficoltà alcuna. Premere Next per continuare.

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A questo punto, il software mostra tutti i componenti software memorizzati in database e di cui è possibile effettuare la rimozione in modo automatico, senza il benché minimo intervento da parte dell'utente. Non resta quindi che scegliere cosa eliminare apponendo l'apposito segno di spunta accanto alla voce di interesse. Per procedere, cliccare sempre su Next.

 

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A questo punto, sono mostrati tutti gli altri software installati sul computer e non riconosciuti da PC Decrapifier. In questo caso, l'utente può selezionare tutti i programmi da disinstallare e sarà cura dell'applicativo avviare i rispettivi uninstaller. L'utente dovrà comunque interagire con il PC per la disinstallazione di questi componenti. Premere Next per continuare.

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PC Decrapifier avvierà quindi tutte le sessioni di disinstallazione necessarie e al termine mostrerà una finestra riepilogativa delle azioni svolte. Per uscire dalla procedura, è sufficiente un clic sul pulsante Finish.
In questo modo, sono bastati pochi clic per avere un computer libero da tutti i software indesiderati.

 

Scritto da G. Barbieri, 13/10/2011